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casa lavoro e blog
sabato 17 novembre
2007, 15.55.07 | machoviledo
non ho capito quasi nulla e se c'è una relazione tra i giovani tifosi ultrà
spaccavetrine e i giovani studenti universitari squartagole di Perugia, però,
gli esperti dicono che potrebbe esserci un nesso. Garlasco fa dimenticare Erba
ed Erba fa dimenticare Cogne. E' un brutto vivere in un brutto mondo. Questo.
Vorrei scriverne e sforzarmi di capire, ma ho sonno. Un'altra volta,
magari.
mercoledì 31 ottobre
2007, 21.40.36 | machoviledo
Quando si diventa vecchi? Anche a vent'anni, forse, certe volte. Ho parlato,
recentemente, con uno juventino e, per la via della retrocessione in serie B, mi
ha spiegato scientificamente che può accadere anche prima.
Qualcuno poi mi avverte quando potrò uscire
da questo blog senza essere linciato? Grazie.
e quando ti torna la voglia di scrivere che fai? scrivi. in realtà, non ho
tanta voglia di scrivere. del blog me ne frega quanto me ne può fregare di
conoscere Bossi con la doppietta a caccia di quaglie. il fatto è che non ho un
cazzo da fare. sto all'aria aperta, ma per il mare è una giornata che al
telegiornale diranno che è da studiare, perchè l'anticiclone delle Azzorre, con
temporali sparsi, perturbazioni in avvicinamento consigliano di gonfiare il
giubbetto arancione e mettere dei gommoni pronti a partire, prima che si scateni
un nubifragio.,.. mi fumo una decina di sigarette e cerco di farmi venire
qualche pensiero per la testa. così, le mie mani possano tradurlo in un post
sulla tastiera. poi clicco su "pubblica il post", lo rileggo, mi dico che fa
schifo abbastanza e poi qualcuno commenta. ma non è nemmeno questo il pensiero.
probabile che io non abbia pensieri per la testa. il problema è come passare il
tempo. sto cazzo di tempo che non passa mai. o meglio passa. tutto passa. ma
passa anche troppo lentamente. non vorrei che si pensasse che sono triste o che
abbia qualche problema di cuore (nel senso che la tipa mi ha mollato e quindi
gli uccellini nel bosco non cinguettano più, dove il termine "'uccellino" ha un
chiaro riferimento sessuale, ecc.). no, niente di tutto questo. sono solo
annoiato. il tempo fa schifo e al mare non ci posso andare. di chiamare qualcuno
non mi va. anche perchè stanno già tutti con le valigie, mentre altri sono
partiti. io partirò domani. e la nave quando partirà? questo non si sa, diceva
la canzone. questo posto è sempre pieno di gente e di confusione. confusione da
mare. bagnini che si sbracciano sulla spiaggia. auto che suonano clacson perchè
in fila o non trovano parcheggi. bar e discoteche che fanno le quattro del
mattino con quella musica di merda che fa sempre e solo tum tum tum. e pure
quelli che ci vanno fanno tum tum tum con gli stereo delle auto e i finestrini
aperti alle cinque del mattino. mentre sgommano e urlano, perchè si sono
divertiti un mondo a fare tum tum tum tutta la notte nella disco. com'è diverso
questo posto, ora. ha l'aria un po' triste. da smobilitazione. sembra che ti
dica: "eh, ora ve ne state andando tutti e io che faccio ora? nemmeno più il tum
tum tum mi lasciate? mi aspetta un lungo inverno freddo. mi faranno compagnia
questi quattro cani randagi e sei gatti che non sanno nemmeno dove rovistare.
rimpiangeremo persino i cassonetti stracolmi di immondizia. tutto sarà vuoto
senza di voi, cari villeggianti colorati e sorridenti del tum tum tum". come
faccio parlare io i posti di vacanze, non ci riesce nessuno. io però ti parlo
caro posto di vacanze che anche io sto per abbandonare. ci vedremo il prossimo
anno. tu fai il bravo, aspetta qui, non ti fare bruciare la pinetina che noi
torneremo a farti il tum tum tum delle cinque del mattino. io però adesso mi
godo questro silenzio fatto solo di cavalloni del mare. mi godo questa
solitudine. che stronzata...la solitudine non ti fa godere per niente, secondo
me, non è manco femmina la solitudine. anche se vuole il "la" (la
solitudine). "la" solitudine deve essere una gran compagna della noia. pure la
noia vuole il "la" e messe assieme diventano una specie di negrone con un cazzo
lungo quanto un palo della luce che ti vogliono impalmare e fare male. molto
male. al buchetto del culo, per intenderci. ecco perchè si dice: "mi godo la
solitudine. sto senza fare niente e quindi mi godo questi momenti di noia...".
quelli che godono veramente sono loro. non tu. tu intanto più che godere, fai
godere loro e intanto pensi a che cazzo puoi fare per passare il tempo. visto
che il tempo (atmosferico) non promette niente di buono e il tempo
(dell'orologio) segna ancora le dieci e venti. e come disse quel vecchio saggio:
"sono le dieci e venti? sì? e allora apri il culo e stringi i denti".
titolo
sabato 11 agosto 2007,
11.12.22 | machoviledo
Codice forbici cannocchiale gomma per
cancellare montagne su sfondo giallo faccina dito su tastiera Font Arial
dimensione T tavolozza dei colori vuoi allineare a sinistra centrare o allineare
a destra? B grassetto I corsivo U sottolineato punto interrogativo Anteprima del
post? pubblica il post? Bozza? Ma non rompere le balle vuoi pure che rilegga?
Fa un caldo bestiale.
Ecco la situazione nei commenti dei maggiori notiziari
televisivi.CNN - Il
presidente Bush si è detto stupito e preoccupato per l'ondata di caldo che si è
abbattuta sul Texas, dove i campi di mais crepitano sparando popcorn, lo
sceriffo lo considera un comportamento inaccettabile e un’aggressione
terroristica di Bin Laden, ha quindi consigliato di dirigere le esplosioni verso
l’Iraq in via preventiva.
RETEQUATTRO - Un'area di
alta pressione dalla Spagna si avvicina provocatoriamente al Nord Italia, con
particolare accanimento persecutorio nella zona di Arcore dove si prevedono afa
e umidità. Venti: moderati come noi. Le temperature andranno da una minima di
ventuno, la popolarità di Prodi, alla massima di quarantotto, i consensi in
netta salita di Berlusconi.
RAIUNO - Una vasta area di bel tempo avvolge l'Europa di cui
facciamo parte grazie al governo Prodi. In Italia, temperature in gradevole
aumento nel Nord, dove il termometro segna più quaranta a Milano e più uno in
Borsa. Venti: moderati come noi. Alcuni consigli per difendersi dal caldo:
bevete molto e uscite di casa solo per portare il 730 al CAF più
vicino.
TELEPADANIA - Su tutto
il Nordest la canicola centralista proveniente dall'Africa non impedirà ai
padani di lavorare e di avercelo sempre duro. Nel Sud la città più calda sarà
Mestre. Mari: lievemente ondoso il lago di Como.
TELE ALGIAZIRA (non lo so
come si scrive, perché voi sapete l’arabo forse?) - Telespettatori del
cosmo, qui è il vostro inviato Abdul Ramsciet che vi parla con il Corano in
mano. Gli infedeli occidentali hanno fatto in modo che anche il loro putrido
sudore sotto le ascelle, grazie ai venti contrari, pervenisse fin qui. Noi non
bruceremo soltanto le bandiere americane per dimostrare che non temiamo l’ondata
di caldo, ma accenderemo falò, in segno di vittoria, vicino alle ambasciate dei
Paesi che hanno partecipato all’invasione dei nostri territori. Allà è grande
e Antò, fa caldo...
E ora,
consigli per gli acquisti.
viva i Savoiardi!
TG2 - oggi - ore 13.30 circa - parla il figlio dei
Savoia:
"Mio padre è uno che ha sofferto
molto..."
Per quello che ricordo, Vittorio Emanuele è uno che, tempo fa, su una barca
in Corsica, sparò con un fucile nelle palle di un poveraccio per uno stupido
litigio, e quel povero cristo morì giovanissimo dopo una lunga e dolorosa agonia
(senza che il colpevole fece un solo giorno di carcere), e che, appena tornato
in Italia, è stato indagato dal pm di Potenza Woodcock per un giro di puttane e,
in fine ma non in ultimo, e un ex Re che continua ad avere un pozzo di
soldi...dove cazzo starà tutta sta sofferenza?
Vado a vedere su Gug'l?
BUH!
bene, il blog mi ha fatto spaventare, vuol dire che sono
ancora vivo...
Questo post nasce dalla mia intenzione poco
convinta di ridare vita a qualcosa che sta morendo. E' come uno sforzo. Una
lotta contro l'abbandono. La resistenza alla mia noia. Non ho ancora trovato
qualcosa da dire. Tutto quello che c'era da dire credo che sia stato già detto
da altri. Che altro potrei dire di nuovo? Di non già detto, scritto,
sentito...La verità è che non tornavo ad aprire questa pagina con l'intento
serio di scrivere qualcosa da troppo tempo e volevo vedere se l'effetto era
cambiato. Non sto per iniziare a dire niente. L'effetto non è cambiato. Me ne
accorgo ora. Come se tutte le parole fossero sepolte dentro di me in un cumulo
di macerie. Quello che potrei dire sarebbero solo inutili e stupide
puntualizzazioni. Il mio punto di vista che costringerebbe altri a sopportare o
a confrontarsi con il proprio. Vorrei, ma non posso. Sono tentato, ma preferisco
di no. Non voglio scivolare nell'errore che ho fatto in passato. Questo non è un
luogo di verità. Questo non è un luogo di spiegazioni. Non ce lo voglio mettere
più il mio cuore qui dentro. Specie quando non sopporto di essere me stesso. Qui
voglio metterci solo il cervello. Almeno, quel po' che mi rimane di sano...
domenica 18 febbraio
2007, 14.07.29 | machoviledo
AVVISO AI NAVIGANTI:
questo blog non è morto, ma solo in stato di coma
reversibile...
giovedì 1 febbraio
2007, 17.18.05 | machoviledo
visto che sul tuo blog non si può commentare, mentre qui sì...
Questo blog si associa al cordoglio ed alla CELEBRAZIONE di
PazzoMaterazzi:
"Per celebrare il nuovo singolo di Vasco Rossi riporto una canzone di
Vasco di qualche tempo fa, vecchia ma sempre buona!!! ".
In queste scarne parole c'è tutta l'essenza (quasi la quint'essenza) di uno
che ha capito tutto della vita, dei blog ed anche della musica. Soprattutto
nell'uso dei punti esclamativi.
Domanda: ma Vasco Rossi è morto?
domenica 28 gennaio
2007, 22.07.40 | machoviledo
io scrivo un post. voi commentate. io
rispondo. questo è un blog. ma mi spiegate a che serve? la parola chiave è:
interagire. Si usa tanto...io interagisco, tu interagisci, noi voi essi
interagiscono. Ma de che, oh? Che vor dì? io non agisco e nemmeno voi. ma
nemmeno l'Inter guarda...E 'chiaro il concetto?
domenica 28 gennaio
2007, 11.23.17 | machoviledo
ho cambiato il template del blog...ne volevo
uno minimalista, molto semplice, quasi povero...senza disegnini, ammennicoli ed
orpelli...in effetti, questo è proprio così...
sabato 27 gennaio
2007, 15.41.22 | machoviledo
Sono un po' a corto di idee e di argomenti.
Questo post lo dedico al mio più affezionato lettore. Conosciuto su un blog, ora
non me lo scollo più dai commenti. Se vedete uno in giro che scrive "linkami,
linkami", non prendetelo in giro...PazzoMaterazzi, TI AMO (da uomo a uomo)!
martedì 23 gennaio
2007, 23.17.47 | machoviledo
Mi sembra giusto, no? Do ut des. I
blog funzionano, più o meno, così. Io ti dico le mie cose, ma anch'io voglio
sapere cosa fai tu. Io ti dico quello che mi è accaduto nella giornata. Tu mi
racconti le tue vicissitudini, i tuoi problemi di lavoro o di famiglia, le tue
delusioni, i tuoi amori trovati o perduti. Un po' come quando, da bambino,
andavo a confessarmi e mi sentivo a disagio a raccontare i fatti miei. Arriva il
giorno, però, in cui ti viene voglia di chiedere al prete: "Ma adesso
basta parlare di me, padre. Lei cos'ha fatto di recente?". Ecco. Non appena avrò
finito di leggere tutti i blog esistenti sul web, inizierò a parlare di me.
sabato 20 gennaio
2007, 20.26.01 | machoviledo
L'uomo presitorico non rideva mai. Si
offendeva e basta...
sabato 20 gennaio
2007, 15.03.20 | machoviledo
ho fame...fame di che? sarebbe troppo lungo
da spiegare...ma spero che mi passi presto...
lunedì 15 gennaio
2007, 18.36.53 | machoviledo
si stanno preoccupando di far girare
le cose: avere strade più pulite, vigili a regolare il traffico, autobus
che Grande Zu! Funzionaaaa!!!! Sai farlo anche con Word? PS: approfitto
sempre quando trovo un Santo con infinita pazienza...
domenica 14 gennaio
2007, 22.19.53 | machoviledo
So che è solo una scemenza (so anche che la
precisazione introduttiva è piuttosto superflua, perchè, in precedenza, non ho
certamente scritto i primi capitoli di un best-seller di successo) . Ma
possibile (porco di un Bill Gates!) che in tanti anni che uso il computer non
sia ancora riuscito a scoprire come si fa a scrivere e cancellare? Non parlo del
tasto "canc". Quello lo conosco. Avete presente quando scrivi qualcosa e poi ci
passi una linea sopra? In modo da far vedere anche quello che non vuoi
dire/scrivere (o che non vuoi più). Mi piace. Ma non so farlo. Qualcuno di voi
sa come si fa e riesce a spiegarmelo? Sto spargendo (spammando) anche questa
domanda sui blog in giro. L'unica risposta che ho ricevuto, finora, è che pare
ci sia una tag html nel tasto tra il maggiore e il minore. Se imparo, scriverò
un post tutto cancellato. Che ne dite? Non sarebbe un'idea splendida?
domenica 14 gennaio
2007, 2.16.06 | machoviledo
questo mondo dei blog è davvero un mondo
incredibile e non finirà mai di stupirmi...in questi giorni, fanno le feste a
chi non commenta e a chi non ha il coraggio e la forza di scrivere (lo chiamano
delucu qualcosa, non ricordo bene... ho letto in giro su altri blog di questa
cosa)...invece, secondo me, dovrebbero fare la festa a chi si sforza ancora di
scrivere, anche se non ha più la voglia di dire...non parlo per me...massì,
parlo anche e soprattutto per me, perchè negarlo? i blog sono autocelebrativi ed
autoreferenziali, lo abbiamo sempre detto, no? perchè non ammetterlo? quindi, io
sono il primo della lista se c'è qualcuno da fucilare seduto su una sedia, con
il paletot lungo, i polsi legati in una vallata profumata ed erbosa, quello sono
io (ho visto il filmato, di recente, della fucilazione di Galeazzo Ciano, ecco
il perchè di questa descrizione così dettagliata)...però, c'è sempre un però...a
parte chi naviga per il solo gusto di navigare, questo strano strumento del
blog permette ancora alle persone di entrare in contatto con altri mondi, altri
universi, altre voci, altri modi di scrivere e di comunicare...vite sconosciute,
a volte mediocri, a volte brillanti e felici, altre volte tristi, lontane
e disperatamente urlanti e silenziose, ma, nello stesso tempo, intelligenti,
delicate, discrete, belle, affascinanti...tutte da leggere e da scoprire....io
resto qui solo per questo...questo mi piace ancora, conoscere altre persone
così, come queste...con i miei tempi un po' lenti...
sabato 13 gennaio
2007, 15.34.31 | machoviledo
A volte ritornano. I sogni. Ne ho fatto uno
stranissimo, ieri notte. Ho sognato di avere due cellulari. Uno era il mio.
L'altro era un Motorola piccolissimo e giallo. Forse regalatomi da qualcuno
(parti che non ricordo). Ma non sapevo usarlo e questo mi faceva innervosire,
specie se provavo a mandare gli sms. Ho associato il sogno alle immagini che ho
visto, ieri, al telegiornale su Pannella e la storiaccia del vertice dato - in
diretta - su Radio Radicale proprio grazie ad un telefonino. Quando l'ho visto,
mi sono detto: "Oh, cazzo, ma Pannella ha il mio stesso identico cellulare!?".
Ma Freud non diceva che i sogni sono appagamento di desideri? Che ogni simbolo
ha un riferimento sessuale? A me, Pannella non piace. E il telefonino (a parte
il vibra) non credo mi ecciti più di tanto...
venerdì 12 gennaio
2007, 16.51.28 | machoviledo
Nulla da dichiarare? E' la frase di rito del
doganiere al passo di frontiera. Uno che conosco, a Chiasso, ha detto "No,
niente", ma quelli non gli hanno creduto e lo hanno
perquisito. Infatti, quelli avevano visto giusto e lui aveva detto una
palla. Be', dài, novemila euro di multa non sono poi tanti. Ad averceli...
mercoledì 10 gennaio
2007, 9.54.56 | machoviledo
Stanotte, mi sono passati tanti pensieri per
la testa. Ho pensato a tante cose. Il bello è che non le ricordo più. Ricordo
soltanto che pensavo che erano dei pensieri che avrei dovuto fissare e scrivere
in qualche posto per non non dimenticarli. Per ricordarmene. Non ricordo nemmeno
se erano pensieri belli o brutti. O neutri. Ma ho pensato al blog. Ho pensato:
"Domani, mi alzo presto e scrivo i miei sogni". Infatti, eccomi qui. Ad annotare
idee che non ci sono più. Evaporate nel nulla. Non ricordo nemmeno se ero
sveglio, se dormivo oppure se ero in una fase di dormiveglia. Oggi, non ho
voglia di fare nulla. Vorrei stare qui a sforzarmi di ricordare a che cosa ho
pensato stanotte. Non tornano indietro i pensieri. Peccato che non ci sia
un tasto rewind di riavvolgimento e riascolto del nastro. Il nastro
scorre sempre in avanti. A volte, si ferma. Forse pensavo ai "fermimmagine"
dell'album della mia vita? Dovrei fare tante cose e, fra un po', dovrò alzarmi
da questa sedia e correre di qua e di là. Vivere la vita. Incontrare gente.
Fingere di stare facendo qualcosa, mentre, in realtà, penso che vorrei essere
qui a sviluppare quei negativi sfocati che ho scattato nel buio di questa notte
finita. Avranno preso aria con la luce di questo giorno. Mercoledì. Inizio mese.
Inizio anno. Un altro. Vorrei cercare di smettere di fare la vittima. Di avere
sempre quest'aria pensierosa e un po' snob da divo del muto. Smettere di
guardarmi allo specchio senza vedere niente. Vado a mischiarmi al mondo. A
confondere la mia vita con le altre. A volte, è bello guardare questa
città. Dove la gente corre. Le auto si fermano ai semafori. Alcuni prendono il
caffè nei bar. Altri discutono di calcio-mercato negli uffici. Poi tutti tornano
a casa. Leggono il giornale. Guardano la televisione. Fanno il riposino
pomeridiano. Nei momenti migliori, si tromba. Le mamme correggono i compiti
della scuola ai figli. Mentre, per me, l'orologio si è fermato.
domenica 7 gennaio
2007, 20.47.13 | machoviledo
i commenti che ho letto in questi giorni mi
hanno ispirato (inspirato ed espirato a fondo) questo post. Trovo che
sia più interessante leggere quello che gli altri scrivono dopo avermi letto che
leggere quello che scrivo. Quindi, siete avvisati: questo post è solo un'esca.
Anche se poco nascosta, resta comunque una trappola. Se riuscirete a fare dei
commenti interessanti anche su un post che (in pratica, ma anche in teoria) non
sta dicendo assolutamente niente, siete dei geni! E io mi sentirò anche più
stupido di quanto io sia realmente. E' abbastanza autoreferenziale? E se non
commentasse nessuno? Be', allora, non avreste tutti i torti, visto che non è
facile commentare la fuffa...
venerdì 5 gennaio
2007, 21.09.32 | machoviledo
Oggi, non avevo niente da fare e mi sono voluto fare del male...mi sono fatto
un giro dei blog...quelli belli segnalati da macchianera. C'è gente che scrive
davvero bene...ehi, ho trovato anche Dania! Ti ho votata!
In realtà, mentre leggevo, pensavo che la mia vera voglia era quella di
scoraggiarmi a continuare a scrivere. Visto che non sono bravo a scrivere come
quelli perchè insistere? Scrivo un corretto italiano, però, non riesco a
trasmettere emozioni. Me ne accorgo. Non c'è nulla qui. Ma proprio niente che
passa attraverso il video. Non dico che vorrei bucare il vetro, ma almeno
appannarlo...Sono talmente svogliato che mi secca persino usare sempre il tasto
delle maiuscole. E poi la grafica di questo blog è triste. Grigia. Come il mio
umore. Vorrei un template completamente bianco. O, forse, è questa musica che mi
ammoscia. O questo carattere che uso, piccolo e insignificante.
Tutte scuse. Mi appello alla grafica e al colore per non ammettere che la
tristezza non viene da lì. Ma da altro. Penso al blog che ho chiuso e a tutto
quello che con esso ho buttato via nel cesso con un colpo di water-close. Visto
che oggi ero in vena masochistica mi sono fatto un giro anche sui blog di quelli
che mi commentavano. Chissà che hanno pensato quando non mi hano trovato più?
Non potevo nemmeno salutarli. C'era il rischio che saltassero qui, portando con
sè tutto il resto. Io invece voglio restare chiuso nel mio bunker anonimo. E'
incredibile il web. Basta un click e sparisci dalla vita virtuale degli altri.
Come se fossi morto. E qui, ora, sembra che io sia un altro. Non sono più quello
di prima. Ho cambiato identità. E questo blog mi sta trasformando in un'altra
cosa.
mercoledì 3 gennaio
2007, 23.08.55 | machoviledo
massì, scriviamo qualcosa...tanto...non che abbia molta voglia di scrivere e
nemmeno di leggermi, però, che ne sai? magari sono questi i momenti nei quali ti
viene l'ispirazione e nasce l'IDEONA... magari, scrivendo, scopro il rimedio
contro il cancro o l'AIDS. E senza collette o raccolte di fondi benefici.
Soltanto con un guizzo di genio. E se mi venisse di fare il rutto più forte del
mondo? Parteciperei al guiness dei primati! Ma qui chi lo sentirebbe? Se c'è il
più veloce spiumatore di tacchini io non posso fare un rutto? Vive in Irlanda,
il più veloce spiumatore di tacchini. Il suo record è un tacchino in 1 minuto e
30 secondi.
Mi accorgo che, dopo sei insulse righe, anche la mia vena letteraria si è già
esaurita e mi sto ponendo il problema di che cos'altro scrivere. Ma perchè mi
sforzo tanto? Mi è sfuggita (bleffo). Davvero, dico sul serio, mi era passata
qualcosa per la mente, ma poi, mi sono messo a rileggere quello che avevo
scritto e mi è scappata. Forse cercavo il filo logico del mio discorso? Non c'è.
Mai avuto. Però, visto che il blog è nuovo e la specie non si deve riprodurre
necessariamente nello stesso modo, voglio provare un nuovo modo di scrivere.
Penso e scrivo. Prima, scrivevo e pensavo. Ora, invece, collego la mente e i
miei pensieri alle mani e le dita trasmettono il "fuido" sulla tastiera. La
tastiera fa partire l'impuso elettrico (sarà elettrico?) e quello arriva
direttamente sul video. Io lo leggo e dico: cazzo, che stronzata! Ieri, leggevo
su un giornale che i blogger sono autoreferenziali. Molto autoreferenziali. Mi
sarò autoreferenziato abbastanza? Basta, rileggo velocemente se il post fila. E
se non fila? Meglio. Correggo gli errori di battitura (che sicuramente saranno
tantissimi e nascosti tra le lettere più impensabili...come sempre, perchè gli
errori sono subdoli e sfuggenti) e poi clicco sul quadretto blu "Pubblica il
post". Ci metto anche un'immaginetta? Sì, la madonna... cambio musica di
sottofondo? cambio il colore e il carattere? la grandezza del carattere? Ma il
blogger scrive per sè o per gli altri che lo leggono? No, ti prego, questa non
la dovevi scrivere. Stop!
lunedì 1 gennaio 2007,
13.56.00 | machoviledo
anno nuovo, vita nuova! sì e parole
vecchie...il mio primo post del 2007 dovrebbe essere diverso dai precedenti, ma
la vita non cambia in una notte e questo è solo un lunedì qualunque di un
gennaio come tanti...
venerdì 22 dicembre
2006, 23.37.33 | machoviledo
vorrei scrivere un post serio, ma non ho nè
la forza e nè la voglia...lo so, è stupido ostinarsi per cercare di tirare fuori
le parole che non vengono e che non vogliono venire fuori...ma io sono un
testardo e quindi insisto...venite fuori maledette, non fatevi pregare! io sono
qui, voi siete lì, perchè non vi lasciate convincere? io vi conosco benissimo e
voi conoscete benissimo me...perchè non cerchiamo un punto di incontro a metà
strada? una specie di transazione...io faccio un passo e voi mezzo...mi sembra
un'offerta ragionevole...lo so, è solo un compromesso...vorrebbe dire che io
dico tre quarti di verità e voi solo mezza...ma saremmo già a buon punto, no?
venerdì 22 dicembre
2006, 20.11.33 | machoviledo
oggi, tutti facevano gli auguri di buon
natale...a me, sinceramente, che sia natale o pasqua, non me ne frega niente...
giovedì 21 dicembre
2006, 21.34.53 | machoviledo
oggi, non ho niente da scrivere e non ho
nemmeno voglia...
giovedì 21 dicembre
2006, 0.16.40 | machoviledo
mi avvalgo della facoltà di non
rispondere...
giovedì 21 dicembre
2006, 0.02.20 | machoviledo
ho aperto un nuovo blog, perchè ero stanco
di quello che avevo...non so se funzionerà...ci provo...
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